La gara
La "100 km del Sahara" a tappe è una gara di "Trail-Running-Adventure" ed è giustamente considerata la gara di contatto con il mondo delle corse estreme; per alcuni partecipanti sarà un importante ed impegnativo traguardo sportivo da raggiungere, per altri diventerà un punto di partenza nell'ambito delle gare podistiche estreme, ma, solo dopo averla corsa, sarà possibile capire a quale delle due categorie effettivamente si appartiene. La gara esalta lo spirito della sfida che anima il partecipante che sta realizzando la sua impresa, infatti sono presenti tutti gli ingredienti necessari per esercitare il fascino dell'estremo. La "100 km del Sahara" a tappe è, nel panorama delle proposte attuali, quella che offre maggiormente la possibilità di misurarsi in una sfida al deserto di corsa, godendo contemporaneamente di quel minimo di assistenza necessaria per agevolare chi si è lanciato in questa impresa. Il deserto, pur pieno di fascino, è certamente l'ambiente meno idoneo per la corsa, sarà necessario un buon spirito di adattamento fisico e psicologico ed un buon allenamento specifico, ma l'obiettivo dichiarato degli organizzatori è quello di portare tutti i partecipanti al traguardo finale e tutto è impostato in funzione di ciò, senza però concedere sconti sulla gara, infatti:
- la distanza è impegnativa, 111 km circa in 4 giorni non sono una passeggiata! - i fondi sono difficili ed il percorso è interamente off-road - il caldo o il vento e comunque le condizioni atmosferiche sono dure ed imprevedibili - la prova notturna, emozionante, ma un ulteriore impegno aggiunto - 5 tappe in 4 giorni necessitano di un buon allenamento al recupero muscolare per contro l' organizzazione prevede: - il tracciato interamente segnalato per evitare problemi di orientamento - il bagaglio personale è trasportato sui mezzi dall'organizzazione - un servizio catering per colazione pranzo e cena è fatto di prodotti italiani idonei, servirà a non creare nessun tipo di stress alimentare all'organismo già fortemente impegnato per la corsa - un tendone mensa con tavoli e panche dove mangiare assieme comodamente seduti - la fornitura di acqua è illimitata - il servizio di una cisterna di acqua al campo per lavarsi - materassini di gomma piuma per le notti in tenda, forniti dall'organizzazione - l' assistenza medica con equipe italiana - il servizio del telefono satellitare il tutto a vantaggio della sicurezza e del comfort minimo per chi vuole lanciarsi nella sfida e affrontare l'emozione e la suggestione di correre a piedi nel deserto.
Rimane comunque un programma in cui è necessario un buon adattamento, condizioni atmosferiche avverse possono rendere impegnativa la prova.
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